Cinquanta chilometri per sciare

Investimento di 50 milioni per portare ad alta quota gli impianti di risalita

TERMINILLO Conferenza di servizi per parlare del nuovo progetto con rappresentanti pubblici

di ALESSANDRA
PASQUALOTTO



UN progetto che porta ad alta quota otto impianti di risalita e 50 chilometri di piste per un investimento pari a 50 milioni di euro. A discutere sul turismo montano partendo proprio dal progetto inerente il versante nord del Terminillo, presentato al Comune di Leonessa dalla società Isic spa, è stata la conferenza di servizi alla quale hanno preso parte, oltre ai rappresentanti del Comune di Leonessa, anche l'Assessorato al Turismo della Regione Lazio, Provincia di Rieti, Camera di Commercio e i delegati regionali ai Lavori Pubblici e all'Urbanistica. «Si tratta di un progetto di ingegneria naturalistica, ecocompatibile che offrirà una ulteriore spinta all'intero territorio provinciale, non solo a quello del leonessano - spiega il primo cittadino Paolo Trancassini - Una realizzazione che dovrà portare alla creazione del più grande comprensorio sciistico del Centro Italia. Previsto anche il rimboschimento di alcune zone impoverite nel tempo». A non pensarla proprio come il Comune di Leonessa, che ha già approvato il progetto, erano stati alla vigilia della conferenza di servizi i rappresentanti del Cai, Wwf, Legambiente, Comitato Italiano per il Paesaggio e Associazione Altura, che in un esposto avevano parlato invece di progetti altamente dannosi per l'ambiente ed avevano diffidato lo stesso Comune a rilasciare l'autorizzazione per evidente rischio di declassamento della zona. I pareri emersi dalla conferenza dei servizi e favorevoli alla realizzazione degli impianti di risalita sono stati quelli della stessa Regione Lazio, della Camera di Commercio e dell'assessorato ai Ll.Pp. regionale, mentre il delegato regionale all'Urbanistica ha ritenuto il progetto compatibile con il Piano Regolatore di Leonessa. Perplessità sono state invece evidenziate dalla Sovrintendenza del Lazio e considerata l'assenza dell'Assessorato regionale all'Urbanistica la riunione è stata aggiornata al 31 ottobre. In stand by invece la Provincia di Rieti che esprimerà il proprio parere sul progetto nell'incontro del 31 prossimo.


giovedì 23 ottobre 2003