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di STEFANO MARIANTONI
Le idee convergono, i
progetti si uniscono, l'obiettivo è uno: rilanciare il Terminillo. E' con questo spirito che tra
Provincia, comune di Rieti e Regione le strategie di riqualificazione
della "montagna di Roma" hanno trovato un comune denominatore capace di
avanzare ipotesi progettuali condivise da un'ampia piattaforma
istituzionale. Un primo tavolo congiunto, ieri a palazzo d'oltre Velino, è
servito ad illustrare i progetti presentati alla Pisana, relativi
all'ultima trance del periodo 2000-2006, per opere finanziabili con fondi
Docup e Obiettivo 2. Due interventi che mirano a concentrare le risorse
sul Terminillo, in
particolare su un pacchetto destinato alla Valletta e sul collegamento al
bacino sciistico leonessano, il cosiddetto "scavalco: con importi che
saranno rispettivamente di 4 e 1,5 milioni di euro. Protagonisti di quello
che può essere considerato un patto "storico" tra enti di diversa matrice
politica, sono stati il presidente della Provincia Fabio Melilli, gli
assessori provinciali Roberto Giocondi (Assetto del territorio) e Mario
Perilli (Fondi comunitari) e gli assessori comunali Marzio Leoncini (Sport
e Turismo) e Roberto Alunni (Urbanistica). «L'intento - sostiene il
presidente Melilli - è quello di presentarci in modo compatto alla Regione
per giocare al meglio la carta più importante del nostro sistema
turistico, fornendo una serie di infrastrutture che permetteranno di
allungare la stagione. Stavolta avanziamo proposte scaturite da una
riflessione di sistema, non siamo andati in ordine sparso: proposte che
non potranno prescindere dallo sforzo dei privati e dal contributo
propositivo delle altre sovranità locali». «Il Terminillo ha bisogno di vivere 365 giorni
l'anno - conferma Marzio Leoncini - e con questi progetti si mira ad
incrementare le offerte per il tempo libero ed a migliorare lo
sfruttamento del bacino sciistico collegandolo a quello di Leonessa». Si
apre così un percorso politico nuovo: «E' la conferma che quando le
istituzioni vogliono, unendo le forze, gli obiettivi non sono poi così
lontani. Perché il muro contro muro non paga, soprattutto sui grandi temi
com'è il Terminillo».
E' toccato a Roberto Giocondi presentare nel dettaglio i primi
progetti su cui comune di Rieti e Provincia hanno puntato: «Alla Valletta
si comincerà con la creazione di impianti sportivi (tra cui tennis e
piscina coperta, ndr ), centro benessere, bar e
parcheggi: si tratta di strutture per cui è già stato realizzato il
progetto preliminare con la relativa conferenza di servizi. Per il primo
collegamento dei bacini tra le sciovie Rubbio e Selletta di Leonessa il
progetto esecutivo è già cantierabile». Mentre per Alunni «permanendo il
II grado di tutela ambientale i vincoli sullo sviluppo resterebbero alti».
Di qui l'idea dell'istituzione del Parco del Terminillo che stabilisca autonomamente i
propri vincoli. |