Sabato 2 Ottobre 2004  
Presentati ieri a Palazzo d’oltre Velino i primi progetti per la Valletta e il collegamento dei bacini sciistici
Terminillo, quando l’unione fa la forza
Comune e Provincia insieme per il rilancio turistico della montagna

di STEFANO MARIANTONI


Le idee convergono, i progetti si uniscono, l'obiettivo è uno: rilanciare il Terminillo. E' con questo spirito che tra Provincia, comune di Rieti e Regione le strategie di riqualificazione della "montagna di Roma" hanno trovato un comune denominatore capace di avanzare ipotesi progettuali condivise da un'ampia piattaforma istituzionale. Un primo tavolo congiunto, ieri a palazzo d'oltre Velino, è servito ad illustrare i progetti presentati alla Pisana, relativi all'ultima trance del periodo 2000-2006, per opere finanziabili con fondi Docup e Obiettivo 2. Due interventi che mirano a concentrare le risorse sul Terminillo, in particolare su un pacchetto destinato alla Valletta e sul collegamento al bacino sciistico leonessano, il cosiddetto "scavalco: con importi che saranno rispettivamente di 4 e 1,5 milioni di euro. Protagonisti di quello che può essere considerato un patto "storico" tra enti di diversa matrice politica, sono stati il presidente della Provincia Fabio Melilli, gli assessori provinciali Roberto Giocondi (Assetto del territorio) e Mario Perilli (Fondi comunitari) e gli assessori comunali Marzio Leoncini (Sport e Turismo) e Roberto Alunni (Urbanistica).
«L'intento - sostiene il presidente Melilli - è quello di presentarci in modo compatto alla Regione per giocare al meglio la carta più importante del nostro sistema turistico, fornendo una serie di infrastrutture che permetteranno di allungare la stagione. Stavolta avanziamo proposte scaturite da una riflessione di sistema, non siamo andati in ordine sparso: proposte che non potranno prescindere dallo sforzo dei privati e dal contributo propositivo delle altre sovranità locali».
«Il Terminillo ha bisogno di vivere 365 giorni l'anno - conferma Marzio Leoncini - e con questi progetti si mira ad incrementare le offerte per il tempo libero ed a migliorare lo sfruttamento del bacino sciistico collegandolo a quello di Leonessa». Si apre così un percorso politico nuovo: «E' la conferma che quando le istituzioni vogliono, unendo le forze, gli obiettivi non sono poi così lontani. Perché il muro contro muro non paga, soprattutto sui grandi temi com'è il Terminillo».
E' toccato a Roberto Giocondi presentare nel dettaglio i primi progetti su cui comune di Rieti e Provincia hanno puntato: «Alla Valletta si comincerà con la creazione di impianti sportivi (tra cui tennis e piscina coperta, ndr ), centro benessere, bar e parcheggi: si tratta di strutture per cui è già stato realizzato il progetto preliminare con la relativa conferenza di servizi. Per il primo collegamento dei bacini tra le sciovie Rubbio e Selletta di Leonessa il progetto esecutivo è già cantierabile». Mentre per Alunni «permanendo il II grado di tutela ambientale i vincoli sullo sviluppo resterebbero alti». Di qui l'idea dell'istituzione del Parco del Terminillo che stabilisca autonomamente i propri vincoli.