|
Lo sci sul versante Leonessano del Terminillo parlerà francese. La società
"Transmontagne sas" leader del settore, presieduta da Philippe Gausset, ha
rilevato il 70 % della società Isic che ha presentato i progetti per la
realizzazione di quello che è stato presentato come il più grande polo
sciistico del centro Italia, in territorio di Leonessa, per un
investimento di circa 60 milioni di euro. L'accordo, però, prevede una
clausola condizionante: l'atto di acquisto delle quote societarie verrà
formalizzata davanti a un notaio solo quando la Isic sarà in possesso
delle concessioni edilizie per costruire gli impianti, regolarmente
rilasciate dal Comune con tutti i pareri sovracomunali. A dare la
notizia è stato il sindaco di Leonessa Paolo Trancassini che ha curato
l'iniziativa fin da quando ha mosso i primi passi. «E' un colpo fenomenale
che renderà ancora più veloce lo sblocco delle autorizzazioni da parte
della Regione dalla quale abbiamo avuto autorizzazioni in tal senso sia
dall'assessore Ciaramelletti, sia personalmente dal presidente Storace»,
dice Trancassini. E aggiunge. «Si tratta di una iniziativa di valore
regionale e non solo locale perché Gausset, leader in Europa nella
realizzazione e gestione di impianti di risalita e nel campo turistico dei
tour operator, vuole portare sul Terminillo i turisti stranieri promovendo
pacchetti che comprendono sci a Leonessa e cultura nella Capitale; una
sorta di gestione non solo limitata allo sci, ma all'intera fase turistica
organizzata ed integrata ad altissimo livello». Un'altra quota del 20%
è stata acquistata dalla "Progeco srl" costituita da imprenditori locali.
«Il vantaggio c'è anche per la comunità di Leonessa - conclude Trancassini
- in quanto nella riunione è stato deciso che al Comune andrà la quota
attiva dell'1% senza oneri né presenti, né futuri». R.R.
|