FINALMENTE FUNGHI!!!  

Come ogni anno ritorna con l'estate il consueto appuntamento con i funghi, ed ecco che esperti e principianti si scatenano nella ricerca dei più prelibati tra i frutti del bosco.

Adulti e bambini, giovani e anziani, si tuffano nel verde alla ricerca di un esemplare degno del Guinnes dei primati micologico da mostrare ad amici e parenti.


 
PORCINO (BOLETUS EDULIS)


PRATAIOLO (AGARICUS ARVENSIS)

Andare a funghi è sicuramente un modo divertente di entrare in contatto con la natura, un hobby emozionante ma al tempo stesso altamente pericoloso che richiede diverse cautele.

Con questa piccola rubrica vorremmo ricordare che esistono funghi estremamente pericolosi per caratteristiche proprie o per sostanze tossiche scaturite da agenti inquinanti,  occorre quindi fare molta attenzione a ciò che si raccoglie e non bisogna sottovalutare neanche l'ambiente circostante.


La raccolta dei funghi epigei spontanei e di altri prodotti del sottobosco è regolamentata nel Lazio dalla legge regionale n.°32 del 1998 la quale mira alla tutela dell'ambiente e alla salvaguardia della salute dei raccoglitori e dei consumatori.

 

Riportiamo alcune delle regole fodamentali:

 

  1. La raccolta dei funghi è subordinata al possesso di un Tesserino Regionale di Autorizzazione rilasciato solo dopo aver partecipato ad un apposito corso di formazione micologica;Tale tesserino(valido 5 anni),è personale e non cedibile,ed abilita alla raccolta sull'intero territorio nazionale a fronte di un contributo annuale di circa €.. 25 .

  2. La Provincia determina i 4 giorni della settimana in cui è possibile effettuare la raccolta.

  3. La raccolta è vietata durante le ore notturne (da un'ora dopo il tramonto a un'ora prima della levata del sole).

  4. E' vietato calpestare, danneggiare e distruggere ogni specie, anche velenosa.

  5. Il carpoforo raccolto deve conservare tutte le caratteristiche morfologiche atte a consentire la sicura determinazione della specie. E' fatto obbligo ai raccoglitori di pulire sommariamente i funghi all'atto della raccolta e di riporli e trasportarli in contenitori rigidi ed areati che consentano la dispersione delle spore. E' vietato in ogni caso l'uso di contenitori di plastica per tutti i prodotti del sottobosco.

  6. Raccolta massima giornaliera: funghi 3 kg(salvo che il raccolto sia costituito da un unico esemplare o da un solo cespo di funghi); fragole, lamponi e mirtilli 1 kg.; mirto  e ginepro 0,200 kg.

OVOLO (AMANITA CAESARIA)


MAZZA DI TAMBURO
(LEPIOTA PROCERA)

 

 

   
I PIU' RICERCATI COME CUCINARLI

Regola base per la preparazione dei funghi è quella di consumarli prima possibile, al massimo entro le 24 ore. I funghi infatti, sono più deperibili del pesce e, con il passare del tempo, possono diventare tossici e pericolosi. Potete mangiarli trifolati, fritti, in graticola, sott'olio o secchi.
A voi la scelta e ....... Buon Appetito!!!!!

 
PORCINO (BOLETUS EDULIS)
STECCHERINO 
CHIODINI    
PINAROLO
SANGUINELLO 
TROMBETTA DA MORTO
OVOLO (AMANITA CAESARIA)
COPRINO (COPRINUS COMATUS)
PRATAIOLO MAGGIORE (AGARICUS ARVENSIS)
PORCINELLO ROSSO (BOLETUS RUFUS)
MAZZA DI TAMBURO (LEPIOTA PROCERA)
   
I PIU' VELENOSI  
   


AMANITA PHALLOIDES


amanita panterina


AMANITA MUSCARIA 

     


AMANITA VERNA


BOLETUS SATANAS


RUSSULA EMETICA

 
I disegni sono tratti dal testo "I Funghi" - Ed. Atlanti Natura GIUNTI 1998.
 

BUON DIVERTIMENTO!!!!!